Novità pavimenti dal Cersaie 2017: intervista a Enrico Limonta

Si è conclusa da poche settimane l’edizione del 2017 del Cersaie, la fiera dedicata ai rivestimenti ceramici, parquet, arredo bagno e non solo. Noi c’eravamo e abbiamo chiesto al nostro “inviato speciale”, Enrico Limonta, Sales Manager di Gazzotti Group, di rivelarci quali saranno le maggiori novità per i pavimenti in legno del prossimo anno.

Enrico, il Cersaie è una vetrina importante per le aziende che si occupano di rivestimenti a pavimento, ed è sempre più chiaro che, oltre a quella italiana, anche la clientela estera partecipa in modo importante a questo appuntamento. Dalla tua esperienza in fiera, quali saranno le tendenze parquet di questo fine 2017 e inizio 2018?

Per prima cosa, parlerei di cromie, che sono l’aspetto più visibile per chi cerca e sceglie un parquet. Dopo diversi anni in cui abbiamo visto crescere la domanda, e l’offerta, per le varie scale di grigio, da qualche tempo abbiamo notato una deviazione del mercato verso colori più naturali, caldi: quindi tutta la rosa dei marroni, dei beige, il color terra…tutto quello che poi sono poi le vere tonalità del legno.

E proprio i colori sono i protagonisti delle novità di quest’anno anche per Gazzotti.

Esatto, proprio al Cersaie abbiamo voluto presentare un’ampia gamma di nuovi colori, come tra gli altri ad esempio l’ultimo nato Vintage Cortona, che è un parquet marrone molto caldo e intenso. Oppure ancora il Life Matisse, che mixa armonicamente tonalita’ di marrone/beige/grigio o il Life Morisot che ha invece un colore decisamente più chiaro e naturale, arricchito da leggere “sfarinature” bianche evidenti nei colpi di pialla artigianali. Gazzotti ha inoltre proposto alcune rivisitazioni del grigio classico, in particolare Vintage Garda, che è un grigio con decapature bianche molto marcate che crea un piacevolissimo effetto discromico, sia sul singolo listone che sulla composizione generale.

Novità pavimenti vintage gazzotti

Vintage Rovere Garda di Gazzotti

 

Ci teniamo a sottolineare che la colorazione del Cortona e Garda è frutto di una pigmentazione del tutto naturale, che avviene attraverso l’uso di reagenti alcalini a base acqua sulla superficie a cui il legno risponde in maniera naturale colorandosi per reazione dei tannini e altri elementi che lo compongono . Non si tratta quindi di tinte artificiali o applicazioni sintetiche. Sempre nel segno di una “discromia armonica” – il contrasto piace molto, ma deve essere sempre ben bilanciato – come appunto nel nuovo colore della linea Life, Matisse, che è una nuance a metà tra il grigio, il marrone e il beige (il famoso “greige”) con parti più chiare, più scure, più o meno intense. In questo modo il colore del legno viene “rivitalizzato”, non è mai piatto.Molto frequente è anche la tendenza ad abbinare i colori, ad esempio creando un “tappeto centrale” di una tonalità e il perimetro di un’altra, sempre nell’ottica dell’armonia e della naturalezza.

E per quanto riguarda i formati invece? Quali sono le novità a pavimento?

Anche sui formati stiamo assistendo a un cambio di rotta. La tendenza è quella di andare sempre di più su dimensioni contenute, tra i 40 e i 60 mm di larghezza per 700/1600 mm di lunghezza. Proprio in questa direzione va anche Artistick, della nuova linea Mood, che, con i suoi listellini 55 mm per 750/900 mm risponde all’esigenza di chi non vuole un semplice parquet ma preferisce pattern particolari. Altra tendenza: scacchiere, quadrotte, spine.

novità pavimenti parquet

Penta di Idee & Parquet

A proposito di spine…

Sì, a proposito di spine, Gazzotti quest’anno ha lanciato una grande novità: la Spina Dorica (abbinamento di taglio all’italiana + ungherese) ideata da Stefano Natalucci e coperta da Gazzotti con un brevetto internazionale. Già da qualche tempo le spine sono tornate a grande richiesta, ma nessuno a parte noi è riuscito a reinterpretarle in chiave così originale.  In generale, si può dire che si sente sempre di più la voglia di sperimentare con forme inconsuete e creative, come gli esagoni e i pentagoni: le linee Azulejo e Penta di Idee & parquet sono sempre molto apprezzate

E sulla posa, invece, ci sono innovazioni rilevanti?

Sulla posa il Cersaie ha rivelato almeno un paio di innovazioni importanti, una delle quali era il sistema Gravity-posa magnetica, presentato già l’anno scorso da Gazzotti.

Cos’ha di speciale?

Si tratta di una posa magnetica che funziona grazie all’applicazione di una malta con componenti ferrose o, in alternativa, di tappettino metallico, sul quale vengono posati i nostri componenti in legno già dotati di magnete applicato sul supporto. Il vantaggio principale è che è una posa senza colla: il che si traduce in una maggiore rapidità di posa e facilità di gestione in caso di sostituzione del singolo listello o dell’intero pavimento. In più, può essere applicato anche a parete. Ecco, il parquet a parete – come boiserie o sempre gestito in modo studiato, magari su una sola parete o su una sua porzione – è una delle tendenze più in voga degli ultimi anni.

Un’ultima domanda, un po’ più provocatoria: il Cersaie è chiaramente la piazza prediletta della ceramica. Come si sta muovendo quel settore: ci sono novità o il legno rimane sempre la texture più imitata?

La ceramica si sta evolvendo: dopo anni di imitazione del legno (di cui però, inutile dirlo, non possiede le proprietà di calore naturalezza e gradimento), abbiamo intercettato diverse aziende che si stanno spostando verso effetti più legati al cemento, al marmo e alla resina. E poi tanti decori: sta tornando, come anche nel caso del parquet, la moda del pavimento “fantasia”.

Grazie Enrico delle tue preziose insights. E voi, avete già immaginato come sarà il vostro pavimento di tendenza?