Cersaie 2017: Gazzotti Group e il parquet del futuro

Si è conclusa da pochi giorni l’edizione 2017 del Cersaie che nell’ultima settimana di settembre ha riempito i padiglioni della Fiera di Bologna (e la città tutta) di aziende, esperti e curiosi da tutto il mondo. Con oltre 850 espositori e ben 111.600 visitatori – circa il 4,7% in più rispetto al 2016* – il Cersaie si conferma come uno degli appuntamenti più importanti del settore, dal respiro sempre più internazionale. Bilancio più che positivo, dunque, a riprova dell’interesse crescente – in Italia e all’estero – per il mondo dell’arredamento e dei rivestimenti. In mostra, dentro e fuori la Fiera, non solo ceramica, ma anche marmi, cementi e, chiaramente, il legno. Tra i maggiori protagonisti di questa 35° edizione, il parquet Gazzotti ha saputo distinguersi per carattere, forma e innovazione: l’innovazione della tecnologia Gravity, il sistema di posa magnetico presentato l’anno scorso e combinato quest’anno con la forma, inedita e originale, di Spina Dorica, la prima Spina (brevettata da Gazzotti) che sa unire insieme spina italiana e ungherese. E il carattere: quello della nuova linea Mood, il parquet dalla personalità decisa; e quello dell’azienda, che dal 1910 firma i pavimenti dei più prestigiosi ambienti pubblici e privati, con soluzioni di qualità e design. Tantissime, infatti, le presenze allo stand (vi stiamo ancora contando tutti!) e agli eventi Fuori Salone, come gli esclusivi aperitivi presso lo Showroom Gazzotti di Galleria Cavour (nel cuore del centro storico) o l’indimenticabile Event Night, che ha colorato di verde Gazzotti il cielo sopra l’Archiginnasio – storica sede dell’Università di Bologna. Un momento magico che testimonia il forte legame dell’azienda con la sua terra d’origine e la sua innata spinta verso il futuro: un futuro di tradizione, modernità, design, internazionalità e bellezza, naturalmente.

*Fonte: I love parquet